Deducibilità Auto e Super Ammortamento

Deducibilità Auto per i liberi professionisti, vediamo in questo semplice articolo cosa prevede la legge quest’anno

Leandro D'Addario Leandro D’Addario

Deducibilità Auto.

La legge di stabilità 2016 ha introdotto un meccanismo che consente di aumentare la quota deducibile per i veicoli aziendali. Tale meccanismo è chiamato super ammortamento e consente di dedurre in misura del 140% le quote relative agli acquisti di beni strumentali acquistati nel periodo tra il 15 ottobre 2015 e il 31 dicembre 2016.

In questo articolo prenderemo in considerazione tutte quelle tipologie di imprenditori, che per la natura propria dell’attività svolta hanno dei vantaggi specifici connessi al mezzo di trasporto (escludiamo quindi tassisti, agenti di commercio, trasportatori ecc, ecc).

Attualmente ci sono due correnti di pensiero relativamente alla deduzione dei costi del mezzo di trasporto, che sfociano in altrettanti scenari:

  • Scenario 1: Viene acquistato un autoveicolo che il professionista intesta alla sua persona fisica. Tale mezzo è il medesimo utilizzato per andare a lavoro e compiere tutti i viaggi ad esso connessi. In virtù del fatto che l’autoveicolo è intestato a una persona fisica, il professionista non scarica nulla, né recupera l’IVA sull’acquisto né alcun costo di gestione e/o carburante.
  • Scenario 2: L’azienda per cui lavora il professionista acquista lo stesso autoveicolo rendendola disponibile per i dipendenti/collaboratori dell’azienda. Il professionista usa l’autovettura in qualità di amministratore/dipendente/collaboratore. In questo scenario tutti i costi (acquisto, gestione e manutenzione) sono in carico all’azienda.

Da quanto detto, sembrerebbe che lo scenario 1 sia particolarmente svantaggioso per il professionista. Vediamo però cosa permette la legge.

Nello scenario 1, ogni mese il professionista presenta la lista delle trasferte che ha fatto per conto della società, con le relative motivazioni e il conteggio chilometrico. Ipotizziamo ad esempio che ogni mese faccia 3500Km.

Nella busta paga ogni mese percepirà quindi, oltre al proprio compenso:

3500 Km x quota ACI rimborso Km = totale rimborso km mensile

Tale importo è completamente esentasse e serve per pagare gasolio, autostrada, cambio gomme, bollo, assicurazione e altre spese di manutenzione del veicolo, non potendo scaricare alcun costo sulla società essendo l’autoveicolo personale.

Nello scenario 2, invece l’auto viene acquistata dall’azienda. L’azienda può quindi:

  • Dedurre il 40% dell’IVA. Tale detrazione riguarda “tutti i veicoli a motore, diversi dai trattori agricoli o forestali, normalmente adibiti al trasporto stradale di persone o beni la cui massa massima autorizzata non supera 3.500 Kg e il cui numero di posti a sedere, escluso quello del conducente, non è superiore a otto” utilizzati in maniera non esclusiva nell’esercizio dell’attività di impresa o della professione.
  • Procedere all’ammortamento al 20% (quindi in cinque anni), con il limite del 20% di 18.076 elevato a 25.306,39 per gli acquisti dal 15/10/2015 al 31/12/2016 e, in tale periodo usufruire del beneficio del super ammortamento al 140% effettuando una variazione in diminuzione sulla base imponibile su cui pagare le imposte.

Vediamo con un esempio pratico come funziona il meccanismo del super ammortamento.

Supponiamo di acquistare e mettere in funzione una nuova auto in data 02/01/2016. Il costo dell’auto supponiamo sia di 10.000 euro al netto dell’IVA.

La quota di ammortamento consentita sarebbe di:

Q.A.= 10.000 euro * 20% = 2.000 euro, per il primo anno la quota è dimezzata.

Avremo quindi che:

super_ammortamento

Il professionista al termine del periodo riuscirà a portare in deduzione un costo complessivo di 14.000€.

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